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Dedicato a Mario Soldati ed al suo “Vino al vino”

 

 

 

   

 

 

III Concorso letterario Villa Petriolo

Edizione 2009

 

 

da un'idea di silvia maestrelli
progetto a cura di diletta lavoratorini
 

 

 

  “S’io fossi…vino”

 

 

Epifanie dello spirito
 
 

 

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Emissione bando: 22 gennaio 2009 Scarica il bando

 

Scadenza termini presentazione testi: 30 aprile 2009

 

Proclamazione vincitori: 31 maggio 2009

 

Serata di premiazione/introduzione tema edizione 2010: 25 giugno 2009

 

 

“Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell'altro,
e dirà: siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d'amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. E' festa: la tua vita e’ in tavola”

Derek Walcott, Amore dopo amore

 

 

 

 

VILLA PETRIOLO A CERRETO GUIDI  

Villa Petriolo è stata per secoli possedimento degli Alessandri, famiglia fiorentina protagonista della vita politico-culturale di Firenze fin dalla seconda metà del XIV secolo. Siamo in zona di ville medicee e proprio nel podere Golpaja, un toponimo già esistente nel 1577 dal quale prende il nome il rosso di punta dell’azienda, la famiglia Alessandri possedeva una fornace nel quale furono cotti i mattoni della villa di Cerreto Guidi. Nell'austera semplicità dei fronti dell'edificio signorile di Petriolo si ritrovano i caratteri peculiari dell'architettura di villa toscana della tardo Rinascimento. Oggi l’area produttiva della tenuta si estende su 160 ettari dei quali 14 di vigneto e 13 di uliveto. La tenuta è stata acquistata negli anni Sessanta dalla famiglia Maestrelli e oggi Silvia (figlia secondogenita di Moreno Maestrelli) è decisa a far diventare Villa Petriolo un luogo di aggregazione e promozione per giovani artisti, anche se naturalmente gli sforzi maggiori, a partire dalla recente ristrutturazione e dai nuovi impianti di sangiovese del 2002, sono stati rivolti a farla diventare una efficiente azienda agricola vocata alla produzione di alta qualità. L’enologo è Federico Curtaz.  

 

L'IDEA PROGETTUALE di Silvia Maestrelli  

Enucleare in un’azione culturale puntuale le molteplici valenze della poeiutica del vino non è semplice, poiché molte sono le suggestioni e le implicazioni generate da tale tema, così importante per il mondo dell’agricoltura, ma anche per il paesaggio, il genius loci e più in generale per l’identità storica di un territorio. Nell’ambito di un progetto pluriennale che intende esplorare in modo creativo ed interdisciplinare le connessioni e le interazioni possibili fra vino, arte, paesaggio, economia, marketing, storia e contemporaneità, attraverso una collaborazione aperta con professionalità esterne al mondo produttivo, secondo l’ottica della contaminazione e della ricerca dell’eccellenza, il primo passo è stato individuato nell’istituzione di un concorso letterario. L'iniziativa è volta dunque a promuovere e valorizzare il vino e il territorio di produzione, catalizzando istanze e suggestioni provenienti da ambienti diversi, come quello della cultura in generale e della scrittura in particolare.  Si intende promuovere un tema specifico ogni anno: per il 2007 il 'contenitore' è stato quello dei "paesaggi del vino". I partecipanti al concorso sono stati invitati a scrivere dei brevi elaborati su questa complessa e diacronica tematica.  Nel 2008 “I giorni del vino e delle rose” hanno esplorato la densità simbolica e l’immaginario del vino, incentrando il tema della seconda edizione specificatamente sulla sua valenza di medium, tramite per raggiungere l’ebbrezza, la comunione, praticare la seduzione, la meditazione, assaporare la nostalgia, il ricordo. E sulle parole per raccontare e far raccontare il vino. Grazie al concorso letterario Villa Petriolo edizione 2008 “I giorni del vino e delle rose”, a Villa Petriolo è stato conferito il premio internazionale per la città di Firenze The best of wine tourism 2009, categoria Arte e cultura, dalla rete Great Wine Capitals.

 

 

 

 

Il concorso, ideato da Silvia Maestrelli e curato da Diletta Lavoratorini, si pregia della  collaborazione della Regione Toscana e del Patrocinio ed il supporto del Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Terre del Rinascimento, Associazione Nazionale Città del vino, Fondazione CittàItalia, Dimore Storiche sezione Toscana, A.I.S. Toscana, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Comitato Dama di Bacco, Camera di Commercio di Firenze, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino (FI), Istituto Alberghiero F.Martini (IPSSAR) di Montecatini Terme,  casa editrice ETS di Pisa, Laboratorio di oreficeria Lamberto e Alessandro Piovanelli, Agenzia di Viaggi Turandot.    
 

S’IO FOSSI…VINO.  Epifanie dello spirito. pdf Scarica la presentazione

 

L’edizione 2009 del Concorso letterario di Villa Petriolo  

“Il vino non è un immediato dono della natura, come il grano; è un succo spremuto con la forza, che passando attraverso una sorta di morte ottiene una vita spirituale, nella quale (rinchiuso e conservato per così dire come un secreto)  può durare più a lungo e dimostra continuamente un carattere determinato, anzi individuale; ma esso dimostra  la sua natura per così dire demoniaca o spirituale attraverso quella punizione che lo colpisce al tempo del fiorire della vite. Il vino è dunque il dono del dio già spiritualizzato, così come il seme è il dono di Demetra che appunto soltanto si arrende  al dio più alto. Come questo è il frutto che nutre il corpo, così quello è il dono che risveglia la vita più alta dello spirito e fa sorgere le gioie nascoste e i più profondi dolori della vita” (F. W. J. Schelling, Filosofia della rivelazione, 1858). Torna il concorso letterario di Villa Petriolo, giunto nel 2009 alla terza edizione, con un invito preciso agli aspiranti scrittori: sotto il vostro sguardo il vino viva in forma di maschera/Persona e mistura immaginifica. L’esortazione è ad entrare nel cerchio magico del gioco, nel quale cercare il ricongiungimento tra natura e umanità, ricavare quella visione del mondo unitaria, animata e animatrice, che consenta la maturazione e l’espansione della personalità. Come se…fosse vino. Profili di vite. Di vini. L’uomo gode della grande libertà di porsi quale principio creatore di sé: autopoiesi che è anche perdita di sé, per  preparare l’incontro con l’inatteso doppio. Per concepire se stessi verso i territori inesplorati e fertili dell’immaginazione, in grado di trascendere i limiti del reale e generare modelli di vita inediti. Per preparare l’avvenire, intravedere nuovi traguardi di conoscenza e opportunità di realizzazione, nell’ indispensabile confronto con i nostri simili. Dal vino al vivo.  Sognare di essere vino, un vino che ha avuto il coraggio di incarnare il proprio destino fino in fondo,  guadagnandosi un carattere irripetibile ed un stile riconoscibile nell’essenzialità: quieto, scorrevole e dissetante, oppure sodo, maturo e virile, altrimenti un vino spumante in decolté, d’argento, saltante. E le centomila bocche assetate che lo avranno assaggiato ne avranno sentita l’autenticità o colti l’artificio, la sofisticazione, saggiato il tannino aggressivo o la stucchevole dolcezza, la veste decadente, si saranno inebriate delle effervescenze entusiasmanti o dell’amabilità discreta, dello sguardo di velluto porpora, della fragranza di pane e spezie.  Un vino che avrà seguito, o tradito, la sua naturale inclinazione.  Calice, bottiglia, botte, cantina, la stanza della penombra, i muri dell’identità.  Che si ossigena, stagiona, si umanizza, traducendo dal silenzio man mano che si definisce. Ma i muri devono essere finiti, quelli dentro e quelli fuori, per poi fare tanti giri e restare comunque nella suggestione, nella misteriosa complessità di ogni esistenza.  Siate vino e donatevi a larghi sorsi, eccitate la fantasia prima di tentare le labbra. Sarà sufficiente investire il calice di vino di una carica numinosa. Che la metafora del sole sotterraneo porti a maturazione i chicchi, proprio come il nero della parola scritta fissi un’intuizione: farsi contenuto e contenitori di se stessi. E allora, per voce di Shakespeare….di grazia, togli il tappo dalla tua bocca, ché io possa bere le tue notizie!


La novità dell’edizione 2009 Gli autori del nuovo concorso di Villa Petriolo avranno la facoltà di inviare via e-mail la riproduzione digitale di un’opera pittorica, fotografica, musicale, video, di un manufatto artigianale, etc., di propria creazione, che accompagni il racconto, coniugando le parole con altre forme d’arte. Gli elaborati, giudicati a parte, saranno pubblicati sul blog di Silvia Maestrelli www.divinando.blogspot.com e valorizzati durante la cerimonia di premiazione, che si svolgerà a Villa Petriolo nel giugno 2009. 

 

 

 

 


Silvia Maestrelli from acquabuona.tv on Vimeo.

 

 

 

 

 

 

 

BANDO 2009 III edizione del concorso letterario Villa Petriolo

 

“S’io fossi…vino” Epifanie dello spirito       

 

 

Emissione bando: 22 gennaio 2009

Scadenza termini presentazione testi: 30 aprile 2009

Proclamazione vincitori: 31 maggio 2009

Serata di premiazione/introduzione tema edizione 2010: 25 giugno 2009        

 

 

1.                PRESENTAZIONE  

 

L'azienda vitivinicola Villa Petriolo, con la collaborazione della Regione Toscana ed il Patrocinio  e supporto del Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Terre del Rinascimento, Associazione Nazionale Città del vino, Fondazione CittàItalia, Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Comitato Dama di Bacco, Camera di Commercio di Firenze, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino (FI), Istituto Alberghiero F. Martini (IPSSAR) di Montecatini Terme (PT),  casa editrice ETS di Pisa, indice la terza edizione del concorso letterario “Villa Petriolo”, dal tema “S’io fossi…vino”. Il concorso è nato nel 2007 con l’intenzione di scoprire e promuovere opere inedite di autori italiani e stranieri, esordienti o già affermati, scritte in lingua italiana e incentrate sui temi della cultura del vino, uniti a più ampie suggestioni connesse al paesaggio, alla storia, all’arte, alla lingua del nostro Paese. Grazie al concorso letterario Villa Petriolo edizione 2008 “I giorni del vino e delle rose”, a Villa Petriolo è stato conferito il premio internazionale per la città di Firenze The best of wine tourism 2009 dalla rete Great Wine Capitals.  

 

Sezione speciale “Il vino dell’amicizia”  

 

Grazie alla collaborazione con il Circondario Empolese Valdelsa ed al sostegno dell’Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino (FI), il concorso letterario Villa Petriolo edizione 2009 prevede una sezione speciale, riservata agli studenti dell’Istituto Superiore Statale Enriques e dell’Istituto Alberghiero F. Martini (IPSSAR) di Montecatini Terme, dal titolo “Il vino dell’amicizia”, dedicato a tutte le opere aventi come oggetto i valori della convivialità, dell’ accoglienza, del piacere di stare insieme con semplicità e franchezza. Un omaggio alla cultura del bere bene bere sano anche tra le generazioni più giovani. Le modalità di partecipazione ed il tema rimangono invariati rispetto alle coordinate trasmesse per la sezione generale “S’io fossi…vino”.  

 

Sezione speciale “Percorsi di terra e di gusto” – Premio Internazionale Strada dell’olio e del vino del Montalbano  

 

Per iniziativa dell’Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, il  concorso letterario Villa Petriolo edizione 2009 introduce un nuovo premio, promosso presso un pubblico internazionale, per la sezione speciale “Percorsi di terra e di gusto”.  La categoria è  riservata agli autori residenti oltre i confini nazionali italiani e dedicata alla peculiarità del vino del territorio di provenienza dei concorrenti. Le modalità di partecipazione ed il tema rimangono invariati rispetto alle coordinate trasmesse per la sezione generale “S’io fossi…vino”.  

 

 

2.                MODALITA’ E TERMINI DI PARTECIPAZIONE  

 

Partecipanti

Il concorso è gratuito ed aperto a tutti gli autori, sia italiani che stranieri, residenti sia in Italia che all’estero.  

 

Tipologia del testo

Racconto breve della lunghezza massima di 8.000 (ottomila) battute, spazi inclusi, redatto in lingua italiana.

 

Emissione del bando

22 gennaio 2009  

 

Scadenza della consegna dei testi

30 aprile 2009  

 

Presentazione elaborati/modalità di partecipazione

Ogni partecipante può concorrere con un solo elaborato. I lavori presentati devono essere originali ed inediti. Il testo dovrà essere strettamente attinente ai temi del concorso.  

 

 

- file word dell’opera (in lingua italiana, massimo n. 8.000 – ottomila - battute spazi inclusi);
- file word di un curriculum sintetico dell’autore (massimo n. 500 – cinquecento - battute), comprensivo di relativi dati personali (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, recapito postale, numero telefonico, indirizzo di posta elettronica);
- file word di autocertificazione dell’opera originale ed inedita (sottoscritta in calce con firma digitale - scannerizzazione firma autografa); - per la sezione speciale premio internazionale Strada del Montalbano: copia di un documento d’identità in corso di validità che certifichi la residenza oltre i confini nazionali italiani. doc Modello dichiarazione di autenticità
  * facoltativo per tutte le sezioni: a corredo del testo, la riproduzione digitale di un’opera pittorica, fotografica, musicale, video, etc., di propria creazione, che accompagni l’elaborato, coniugando le parole con altre forme d’arte.  
La mancanza, all’interno della mail, anche di un solo documento tra quelli sopra elencati comporterà l’esclusione dal concorso. La e-mail dovrà recare come oggetto la dicitura “Concorso letterario Villa Petriolo 2009 – sezione - nome e cognome del mittente”. Farà fede la data della e-mail inviata. L’eventuale verifica dell’avvenuto recapito della mail è a carico del concorrente. L’azienda declina ogni responsabilità per il mancato recapito delle opere destinate al concorso.

 

 

3.                GIURIA  

 

La giuria nominata dall’azienda Villa Petriolo sarà composta da: Enrico Ghezzi, critico cinematografico; Claudio Cinelli, regista teatrale; Roberto Cotroneo, scrittore e critico letterario; Federico Curtaz, enologo; Ernesto Gentili, giornalista enogastronomico, curatore della Guida Vini d’Italia de L’Espresso; Chiara Riondino, cantautrice; David Riondino, attore, comico e cantautore; Cristina Tagliabue, giornalista esperta in creatività e innovazione culturale; Carlo Tempesti, Sindaco di Cerreto Guidi; Edoardo Vigna, giornalista de Il Corriere della Sera.   Il giudizio della giuria è inappellabile ed insindacabile.   Nella valutazione degli elaborati pervenuti saranno adottati i seguenti criteri:  

           

- originalità espressiva;            

- attinenza al tema e sensibilità per l’argomento trattato;           

- ricchezza di suggestioni nella trattazione dell’argomento;            

- capacità di sintesi;            

- creatività, immaginazione;            

- efficacia della scrittura.    

 

 

4.                PREMI, PROCLAMAZIONE DEI VINCITORI, CERIMONIA DI PREMIAZIONE  

 

Saranno assegnati i seguenti premi e riconoscimenti:  

 

SEZIONE GENERALE:

 

- 1° premio in denaro di euro 1.200,00 (milleduecento);

- 2° premio in denaro di euro 800,00 (ottocento);

- 3° premio in vini dell’azienda Villa Petriolo per un controvalore di euro 300,00 (trecento).

 

  SEZIONE SPECIALE “IL VINO DELL’AMICIZIA”:   Premio sezione speciale “Il vino dell’amicizia”, riservata agli studenti dell’Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino (FI) e dell’IPSSAR F. Martini di Montecatini Terme (PT): buono acquisto per pubblicazioni a tema enogastronomico, per un controvalore di euro 300,00 (trecento)  

 

- SEZIONE SPECIALE “PERCORSI DI TERRA E DI GUSTO” – PREMIO INTERNAZIONALE STRADA DEL MONTALBANO:   Premio internazionale Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo sezione speciale “Percorsi di terra e di gusto”, riservata  ai concorrenti residenti oltre i confini nazionali italiani (farà fede copia di un documento di identità in corso di validità che certifichi la residenza oltre i confini nazionali italiani): viaggio A/R in Italia e soggiorno di una settimana in un agriturismo del Montalbano, in occasione della cerimonia di premiazione, che si terrà a giugno 2009.     La giuria avrà inoltre facoltà di segnalare ulteriori opere che si potranno distinguere in base a specifici criteri di giudizio.

 

Gli importi di cui sopra sono al lordo delle ritenute di legge. Tutti racconti in concorso, e relative opere (facoltative) a corredo, potranno essere oggetto di pubblicazione, in forma cartacea o digitale. Gli autori, partecipando al concorso, accettano che le loro opere vengano eventualmente pubblicate nelle forme di cui sopra, cedendo, a titolo gratuito e per una sola volta, i diritti di pubblicazione all'azienda Villa Petriolo. Resta inteso che gli autori potranno pubblicare a loro spese il materiale presentato al concorso senza preventiva autorizzazione dell'azienda.

 

I nomi dei vincitori saranno resi noti il 31 maggio 2009.

 

La proclamazione pubblica e premiazione dei vincitori, che saranno avvisati tramite e-mail, avverranno nel corso di una cerimonia che si terrà presso Villa Petriolo il 25 giugno 2009. Nell’occasione, si svolgerà una lettura pubblica delle opere premiate e segnalate.  

 

 

Cerimonia di premiazione edizione 2008

 

 

Cerimonia di premiazione edizione 2007

 

 

 

 

5.           ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO DA PARTE DEI CONCORRENTI  

 

L’invio dell’opera da parte del concorrente costituisce atto di implicita accettazione del presente regolamento, in tutte le sue parti e senza condizioni riduttive o alternative.  

 

 

6.        NOTA INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 10, D.LGS. 196/2003 (PRIVACY)

 

I dati personali dei concorrenti sono acquisiti ed utilizzati esclusivamente dall’Azienda Villa Petriolo per lo svolgimento del concorso. Il mancato conferimento da parte dei concorrenti dei predetti dati avrà come conseguenza l’esclusione dal concorso. In qualsiasi momento, gli interessati potranno accedere ai loro dati personali chiedendone la correzione o la cancellazione.  

 

 

7.        INFORMAZIONI E COMUNICAZIONI

 

Tutti i documenti informativi e le regole del concorso sono ufficialmente pubblicati in un’apposita sezione del website www.villapetriolo.com e sul blog www.divinando.blogspot.com (ETICHETTA: “S’io fossi...vino”).   Chiarimenti ed informazioni potranno essere richiesti via e-mail ai seguenti indirizzi: This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it - This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it , oppure contattando i seguenti recapiti: tel. +39 0571 55284 / fax. +39 0571 55081.  Aggiornamenti e sviluppi del concorso sul blog di Silvia Maestrelli www.divinando.blogspot.com (Etichetta: “S’io fossi…vino”)  

 

  L’indirizzo e-mail a cui inviare le opere, ENTRO IL 30 APRILE 2009, per la partecipazione al concorso è:   This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it (chiedendo un riscontro del ricevimento)   indicando in oggetto “Concorso letterario Villa Petriolo 2009 – sezione prescelta: SEZIONE GENERALE, SEZIONE IL VINO DELL’AMICIZIA, SEZIONE INTERNAZIONALE STRADA DEL MONTALBANO - nome e cognome del mittente”. Farà fede la data della e-mail inviata.